Come richiedere l’assistenza di un’assistente domiciliare a Monaco?

Rivolgersi a una badante a Monaco rappresenta una soluzione importante quando una persona anziana, non autosufficiente, con disabilità o che sta affrontando una perdita di autonomia desidera continuare a vivere a casa propria in condizioni adeguate.

Prima di organizzare un servizio di assistenza, tuttavia, molte famiglie si pongono le stesse domande: quando è il momento giusto per rivolgersi a una badante? Quali servizi può offrire? Quali sono le procedure da seguire a Monaco? Esistono aiuti finanziari? È necessaria una prescrizione medica? Come valutare il numero di ore di assistenza necessarie? E soprattutto, come scegliere un servizio sufficientemente affidabile quando l’assistenza deve essere garantita per diverse ore al giorno, o persino 24 ore su 24?

A Monaco è inoltre importante distinguere tra diversi tipi di servizi. Il servizio di assistenza a domicilio della Mairie de Monaco risponde a determinate situazioni e prevede condizioni specifiche, mentre un servizio professionale di assistenza domiciliare può offrire un supporto molto più personalizzato, in particolare quando le esigenze riguardano direttamente l’autonomia, le attività quotidiane, la presenza accanto alla persona o l’assistenza a una persona con disabilità.

Questo articolo illustra le principali fasi da conoscere prima di organizzare un servizio di assistenza domiciliare a Monaco.

Perché rivolgersi a una badante a Monaco?

La badante assiste persone la cui autonomia è ridotta, temporaneamente o in modo permanente.

La perdita di autonomia non significa necessariamente che una persona debba lasciare la propria casa. In molte situazioni, un’assistenza adeguata permette, al contrario, di rendere più sicura la vita quotidiana e di mantenere le abitudini di vita a cui la persona è legata.

Le necessità possono comparire gradualmente:

  • difficoltà ad alzarsi o ad andare a letto;
  • difficoltà a muoversi all’interno dell’abitazione;
  • necessità di aiuto per l’igiene personale o per vestirsi;
  • preparazione dei pasti;
  • assistenza durante i pasti;
  • accompagnamento negli spostamenti;
  • necessità di presenza e sorveglianza;
  • accompagnamento agli appuntamenti;
  • isolamento sociale;
  • disturbi cognitivi;
  • rientro a domicilio dopo un ricovero ospedaliero;
  • perdita di autonomia legata all’età;
  • situazione di disabilità;
  • necessità di una presenza significativa, in particolare durante la notte.

È quindi preferibile non aspettare che si verifichi una situazione di emergenza prima di cercare una soluzione.

Una prima valutazione permette di determinare con precisione ciò che la persona è ancora in grado di fare autonomamente, ciò che richiede assistenza e i momenti della giornata in cui è realmente necessaria la presenza di una persona.

Badante e assistenza domestica a Monaco: due servizi da non confondere

Il regolamento municipale monegasco, revisionato il 3 marzo 2026, precisa che questo servizio si rivolge a diverse situazioni. In primo luogo alle persone anziane, ma anche alle persone con disabilità o a quelle che si trovano ad affrontare una perdita temporanea di autonomia e risiedono nel Principato. Questo servizio è destinato principalmente alle attività domestiche e ad alcune forme di assistenza nella vita quotidiana.

Il regolamento municipale prevede in particolare:

  • la cura ordinaria della casa;
  • il lavaggio e il riordino della biancheria;
  • la stiratura;
  • le piccole commissioni;
  • la preparazione di pasti semplici;
  • alcuni interventi legati a una perdita temporanea di autonomia;
  • la stimolazione e il monitoraggio dell’assunzione di liquidi.

Tuttavia, alcuni interventi sono espressamente esclusi. Il regolamento stabilisce in particolare che il personale addetto all’assistenza domiciliare non può effettuare prestazioni di natura medica né occuparsi della somministrazione o dell’assunzione di farmaci. È quindi fondamentale determinare il livello di assistenza realmente necessario. Una persona che necessita principalmente di aiuto per la cura della propria abitazione non avrà necessariamente le stesse esigenze di una persona non autosufficiente che necessita di assistenza quotidiana per le attività essenziali della vita.

Per conoscere le condizioni precise del servizio comunale, le procedure da seguire e la documentazione necessaria, consultate la pagina ufficiale della Mairie de Monaco dedicata ai servizi di assistenza domestica .

 

Quali sono le condizioni per beneficiare del servizio di assistenza domestica della Mairie de Monaco?

Per usufruire del servizio comunale di assistenza domestica sono previste diverse condizioni specifiche. La persona deve in particolare:

  1. risiedere nel Principato di Monaco;
  2. disporre di una prescrizione medica;
  3. presentare una richiesta presso il Service des Seniors et de l’Action Sociale.

Il regolamento di funzionamento revisionato nel marzo 2026 precisa che il servizio è accessibile alle persone residenti nel Principato che dispongono di una prescrizione medica. Quando necessario, può essere effettuata anche una valutazione sociale presso il domicilio.

La durata del servizio viene stabilita sulla base del certificato medico, entro il limite di un anno. È quindi opportuno anticipare questa procedura quando una famiglia desidera organizzare un servizio di assistenza finanziato o gestito nell’ambito comunale.

 

Quali documenti preparare per una richiesta di assistenza domestica?

La richiesta comunale prevede la presentazione di diversi documenti giustificativi. Il regolamento 2026 prevede in particolare:

  • un certificato medico rilasciato da meno di un mese, che specifichi la durata della prescrizione e la frequenza degli interventi;
  • una copia del permesso di soggiorno o della carta d’identità monegasca delle persone domiciliate allo stesso indirizzo;
  • una copia della tessera di assicurato sociale;
  • un documento comprovante il domicilio;
  • un certificato di assicurazione per responsabilità civile;
  • in alcune situazioni, un certificato di assicurazione per responsabilità civile relativo a un animale domestico.

Quando il richiedente richiede anche un contributo finanziario, possono essere richiesti ulteriori documenti relativi alle entrate e agli aiuti percepiti. Può essere necessario, in particolare, presentare la documentazione relativa a pensioni, stipendi, redditi complementari e diverse prestazioni sociali del nucleo familiare.

Consiglio pratico: prima di presentare la richiesta, raccogliere tutta la documentazione necessaria permette di evitare ulteriori richieste amministrative e di facilitare l’esame della situazione.

 

Cosa fare quando le esigenze vanno oltre il servizio di assistenza domestica?

È proprio in questo momento che una valutazione personalizzata diventa particolarmente utile. Prendiamo l’esempio di una persona anziana che vive da sola a Monaco.

Potrebbe:

  • avere bisogno di aiuto per alzarsi al mattino;
  • avere bisogno di assistenza per la colazione;
  • avere bisogno di aiuto per l’igiene personale;
  • essere accompagnata a un appuntamento medico;
  • pranzare con una persona al suo fianco;
  • avere bisogno di fare una passeggiata;
  • avere bisogno di assistenza per la cena;
  • avere bisogno di una presenza rassicurante durante la serata.

In questa situazione, non si tratta più semplicemente di svolgere alcune faccende domestiche. È necessario organizzare un accompagnamento della persona. La frequenza degli interventi può quindi essere definita in funzione del reale livello di autonomia del beneficiario. È proprio questo il particolare interesse di un servizio professionale di assistenza alla persona: l’organizzazione può essere
costruita intorno alla persona, alle sue abitudini e all’evoluzione delle sue esigenze.

 

Come valutare il numero di ore di assistenza domiciliare necessarie?

Non esiste un numero di ore universale adatto a tutte le persone anziane o non autosufficienti. Una corretta valutazione deve tenere conto in particolare di 5 elementi.

1. Il livello di autonomia

Che cosa è ancora in grado di fare la persona da sola? Può alzarsi? Camminare? Preparare un pasto? Lavarsi? Vestirsi? Utilizzare i servizi igienici? Consumare i pasti autonomamente? Quanto maggiore è la perdita di autonomia, tanto più l’assistenza deve essere strutturata.

2. I momenti critici della giornata

Le esigenze non sono necessariamente distribuite in modo uniforme. Una persona può essere autonoma per una parte della giornata, ma avere bisogno di un’assistenza
significativa al mattino e alla sera. Può quindi essere più pertinente ragionare in funzione dei momenti della giornata piuttosto che basarsi semplicemente sul numero di ore.

3. L’ambiente familiare

La presenza di figli, del coniuge o di familiari può modificare considerevolmente
l’organizzazione. È necessario determinare in particolare:

  • chi è presente;
  • in quali momenti;
  • chi può intervenire in caso di emergenza;
  • chi può accompagnare la persona agli appuntamenti;
  • chi si occupa delle pratiche amministrative.

4. L’abitazione

Un appartamento a Monaco può presentare alcune difficoltà: scale, bagno poco adatto, assenza di maniglioni di sostegno, spazi ridotti, difficoltà di accesso al letto o alla doccia. La valutazione dell’abitazione è quindi particolarmente utile e potrebbe essere necessario prendere in considerazione anche l’utilizzo di dispositivi medici.

5. L’evoluzione prevedibile della situazione

Alcune situazioni sono temporanee: rientro a domicilio dopo un ricovero, frattura, convalescenza. Altre sono progressive: malattia neurodegenerativa, invecchiamento o disabilità. Il servizio deve poter evolvere insieme alla persona.

 

Badante a Monaco: quali attività si possono richiedere?

Le attività devono essere definite fin dall’inizio. A seconda della situazione, l’assistenza può comprendere in particolare:

Assistenza nelle attività quotidiane

La badante può assistere la persona nelle attività essenziali della giornata, in funzione delle sue esigenze e del quadro di intervento previsto.

Aiuto ad alzarsi e ad andare a letto

Il mattino e la sera sono spesso momenti particolarmente importanti per le persone con mobilità ridotta. L’obiettivo è rendere più sicuri questi passaggi, preservando al tempo stesso, per quanto possibile, l’autonomia della persona.

Assistenza durante i pasti

La preparazione, la sistemazione, l’assistenza e la supervisione durante il pasto possono rientrare nell’organizzazione del servizio, a seconda delle esigenze. L’alimentazione rappresenta un elemento essenziale per il mantenimento della persona a domicilio.

Accompagnamento all’esterno

Una badante può inoltre accompagnare una persona durante alcuni spostamenti: appuntamenti, passeggiate, uscite o attività sociali. Mantenere una vita sociale contribuisce a limitare l’isolamento e a preservare le abitudini quotidiane.

Presenza e sorveglianza

In alcune situazioni, la presenza di una persona è importante quanto l’assistenza fisica. È particolarmente vero quando la persona vive sola o presenta disturbi cognitivi
che richiedono una sorveglianza adeguata. Cliccate qui per saperne di più sul nostro servizio di assistenza notturna itinerante (GIN).

 

E per una persona affetta da disturbi cognitivi?

L’assistenza deve essere particolarmente strutturata. Una persona affetta da disturbi cognitivi può avere bisogno di una routine stabile, di punti di riferimento e di un ambiente rassicurante. Inoltre, la badante deve conoscere le abitudini della persona e saper adattare il proprio modo di comunicare. In queste situazioni, la trasmissione delle informazioni tra la famiglia, gli operatori e i professionisti sanitari è particolarmente importante.

È inoltre utile stabilire fin dall’inizio cosa fare in caso di cambiamenti comportamentali, cadute, rifiuto dei pasti o peggioramento dell’autonomia.

 

Esiste un aiuto finanziario per l’assistenza domiciliare a Monaco?

Sì, esistono alcuni dispositivi di sostegno, ma non bisogna presumere che venga automaticamente riconosciuta una presa in carico. Le condizioni dipendono in particolare dallo status della persona, dalla sua residenza, dalle sue risorse economiche e dalla natura dell’assistenza richiesta.

La Caisse de Compensation des Services Sociaux (CCSS) prevede in particolare un servizio di assistenza domiciliare per alcune categorie di assicurati. La CCSS precisa che tale aiuto può riguardare, in particolare, i lavoratori dipendenti, i titolari di una pensione di invalidità, alcuni disoccupati beneficiari di indennità e i pensionati residenti a Monaco, in presenza di determinate condizioni economiche. Si tratta tuttavia di un dispositivo specifico: la CCSS indica in particolare che l’aiuto è destinato ad alcune situazioni in cui la persona abitualmente incaricata della cura della casa si trova temporaneamente nell’impossibilità fisica di svolgere le faccende domestiche.

Le attività previste comprendono in particolare:

  • la cura ordinaria dell’abitazione;
  • le commissioni;
  • la stiratura;
  • la preparazione dei pasti.

Non bisogna quindi assimilare automaticamente questo aiuto finanziario a una copertura generale delle ore di assistenza alla persona. Inoltre, prima di definire il finanziamento di un servizio di assistenza, è consigliabile verificare direttamente i propri diritti presso l’organismo competente.

Per conoscere le condizioni aggiornate, consultate la pagina ufficiale della CCSS dedicata all’assistenza domiciliare.

 

A chi rivolgersi a Monaco?

Per una richiesta relativa al servizio comunale di assistenza domestica, il primo interlocutore è il Service des Seniors et de l’Action Sociale della Mairie de Monaco, i cui recapiti sono i seguenti:

Service des Seniors et de l’Action Sociale
Mairie de Monaco
Place de la Mairie de Monaco
98000 Monaco
Telefono: +377 93 15 28 35

Il servizio è raggiungibile telefonicamente dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 16:30, esclusi i giorni festivi.

Per le questioni relative all’azione sociale della CCSS, anche il Service Social des Caisses Sociales de Monaco può fornire informazioni agli assicurati sui dispositivi disponibili. È possibile consultare la pagina ufficiale di contatto delle Caisses Sociales de Monaco.

 

Quanto costa l’assistenza domiciliare a Monaco?

È difficile indicare un prezzo unico valido per tutte le situazioni.

La tariffa dipende in particolare:

  • dal numero di ore;
  • dalla frequenza degli interventi;
  • dagli orari;
  • dal livello di autonomia;
  • dalle attività richieste;
  • dall’eventuale necessità di una presenza notturna;
  • dal livello di coordinamento necessario;
  • dall’eventuale presa in carico da parte di un organismo sociale.

Per il servizio comunale di assistenza domestica, il regolamento 2026 precisa che il costo orario viene stabilito annualmente dal Service des Seniors et de l’Action Sociale, convalidato dal Comité de Contrôle des Caisses Sociales e sottoposto all’approvazione del Conseil Communal. La tariffa applicata può inoltre essere ridotta quando viene riconosciuto un contributo finanziario. È quindi preferibile richiedere una valutazione precisa piuttosto che basarsi su una tariffa generale trovata su Internet.

 

Come scegliere una badante a Monaco?

La scelta dell’operatore non dovrebbe basarsi esclusivamente sul numero di ore disponibili. È opportuno verificare diversi criteri.

La formazione

Chiedete quali formazioni sono state seguite e se corrispondono alle esigenze della persona assistita. Una persona affetta da disturbi cognitivi, ad esempio, necessita di un approccio diverso rispetto a una persona che ha semplicemente bisogno di aiuto nelle attività quotidiane.

L’esperienza

L’esperienza con persone anziane, non autosufficienti o con disabilità rappresenta un elemento importante.

La continuità

La continuità dell’assistenza è spesso determinante. Una persona fragile può avere bisogno di ritrovare abitudini e punti di riferimento con gli operatori.

Il coordinamento: sapere chi

  • interviene quando una badante è assente?
  • contatta la famiglia?
  • segue l’evoluzione della situazione?
  • organizza le sostituzioni?

Queste domande devono essere poste prima dell’inizio dell’assistenza.

La capacità di adattamento

Le esigenze possono evolvere rapidamente. Un servizio serio deve quindi poter modificare l’organizzazione quando cambia il livello di autonomia della persona.

 

Perché effettuare una valutazione a domicilio?

Una valutazione telefonica è utile, ma non sempre permette di comprendere pienamente la situazione reale.

Una visita a domicilio permette di comprendere:

  • la configurazione dell’abitazione;
  • le difficoltà negli spostamenti;
  • le abitudini della persona;
  • gli orari più importanti;
  • il ruolo della famiglia;
  • gli eventuali rischi;
  • le esigenze di assistenza;
  • le attrezzature già presenti;
  • le esigenze che potrebbero evolvere.

Presso A Domicile Monaco, l’organizzazione del servizio si basa in particolare su
una prima valutazione a domicilio, seguita da una proposta adeguata alla situazione.

L’obiettivo non è proporre sistematicamente un numero maggiore di ore, ma determinare
un’organizzazione coerente con le reali esigenze della persona.

 

Quali domande porre prima di iniziare?

Prima di firmare o iniziare un servizio di assistenza, una famiglia può utilmente chiedere:

  1. Chi sarà l’operatore?
  2. Cosa succede in caso di assenza?
  3. Chi coordina gli interventi?
  4. Quali orari sono possibili?
  5. Il servizio è disponibile anche nel fine settimana?
  6. È possibile un intervento notturno?
  7. Come vengono gestite le emergenze?
  8. Come viene informata la famiglia in caso di cambiamento della situazione?
  9. Quali attività sono incluse nel servizio?
  10. Quali attività richiedono l’intervento di un professionista sanitario?

Quest’ultima domanda è particolarmente importante.

Una badante non deve essere confusa con un infermiere o con un altro professionista
sanitario. Le prestazioni mediche rientrano in un quadro professionale differente.

 

Badante 24 ore su 24 a Monaco: in quali situazioni?

Alcune situazioni richiedono una presenza particolarmente importante.

È in particolare il caso di una persona che:

  • non può più rimanere da sola;
  • presenta un rischio significativo di cadute;
  • soffre di disturbi cognitivi;
  • necessita di assistenza frequente;
  • rientra a domicilio dopo un ricovero ospedaliero;
  • vive sola e non dispone di familiari o persone vicine disponibili;
  • necessita di una presenza durante la notte;
  • presenta una disabilità che richiede assistenza quotidiana.

In questo contesto, l’organizzazione può essere costruita con diversi operatori al fine
di garantire la continuità della presenza.

Una presenza 24 ore su 24 non significa tuttavia necessariamente che una sola persona lavori
ininterrottamente. Un’organizzazione professionale si basa generalmente sulla turnazione tra diversi
operatori, al fine di garantire la sicurezza e condizioni di lavoro adeguate per tutti.

 

Le principali fasi per organizzare un servizio di assistenza domiciliare a Monaco

Per una famiglia che non sa da dove iniziare, il percorso può essere riassunto in otto fasi.

  1. Individuare le difficoltà:
    elencare concretamente ciò che la persona non è più in grado di fare autonomamente.
  2. Individuare gli orari più delicati:
    mattina, mezzogiorno, sera, notte, fine settimana: identificare i periodi durante i quali è necessaria una presenza.
  3. Consultare il medico:
    quando necessario, richiedere una valutazione medica e una prescrizione adeguata.
  4. Verificare i servizi disponibili:
    informarsi presso la Mairie de Monaco e, a seconda della situazione, presso le Caisses Sociales de Monaco.
  5. Confrontare le soluzioni:
    confrontare gli orari, le qualifiche, l’organizzazione, le sostituzioni e il monitoraggio.
  6. Effettuare una valutazione a domicilio:
    questa fase permette di costruire un’assistenza realmente adeguata.
  7. Stabilire un programma preciso:
    il programma deve definire gli orari, le attività e le responsabilità di ciascuno.
  8. Effettuare una rivalutazione periodica:
    la perdita di autonomia non è sempre stabile. Il servizio deve poter evolvere.

 

Perché preferire un servizio strutturato a un semplice intervento occasionale?

Quando una persona è fragile, la vera sfida non consiste soltanto nel trovare qualcuno che svolga alcune ore di assistenza. È necessario poter garantire continuità. Un servizio strutturato può occuparsi in particolare di:

  • selezione degli operatori;
  • coordinamento delle équipe;
  • sostituzioni;
  • monitoraggio della qualità;
  • comunicazione con la famiglia;
  • adeguamento del programma;
  • trasmissione delle informazioni importanti.

Questa organizzazione diventa particolarmente importante quando l’assistenza si estende per diversi giorni alla settimana o quando è necessaria una presenza significativa.

 

A Domicile Monaco: un’assistenza professionale personalizzata

A Domicile Monaco assiste direttamente a domicilio persone non autosufficienti, con una perdita di autonomia o con disabilità.
Il servizio propone interventi adeguati alle esigenze di ciascun beneficiario, con un’organizzazione in grado di rispondere anche a importanti necessità di presenza a domicilio.

Per scoprire più nel dettaglio il nostro servizio di assistenza, consultate la nostra pagina Assistenza alla persona a Monaco.

Per esigenze maggiormente incentrate sulla cura della casa, sulle commissioni, sulla biancheria o sulla preparazione dei pasti, scoprite anche il nostro servizio di Assistenza domiciliare e aiuto domestico a Monaco.

Quando una situazione di disabilità richiede un’assistenza specifica, il nostro servizio dedicato di Assistenza alle persone con disabilità a Monaco permette inoltre di valutare una soluzione personalizzata.

Per le situazioni che richiedono una presenza o un intervento durante la notte, potete anche consultare il nostro servizio di assistenza notturna itinerante a Monaco.

 

Un servizio di assistenza domiciliare deve evolvere insieme alla persona

Il ricorso a una badante non è necessariamente una decisione definitiva. In alcune situazioni, possono essere sufficienti alcune ore alla settimana. Dopo un ricovero ospedaliero, la necessità di assistenza può aumentare temporaneamente. In altre situazioni, in particolare quando la perdita di autonomia progredisce gradualmente, l’assistenza dovrà essere rivalutata periodicamente. Per questo motivo, il monitoraggio è importante quanto l’organizzazione iniziale.

Una buona organizzazione deve permettere di rispondere a una domanda semplice:

«Di cosa ha bisogno oggi questa persona per poter continuare a vivere a casa propria
nelle migliori condizioni possibili?»

Questa domanda deve rimanere al centro dell’assistenza.

Contattateci al +377 97 70 43 90 oppure via e-mail all’indirizzo coordination@adomicilemonaco.mc

Il nostro indirizzo: 9 rue Louis Aureglia, 98000 Monaco

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